Moon Note · 11 marzo 2026
Quarant'anni dopo
Un foglio sepolto sotto mille libri, una bronchite e una porta che finalmente si apre.
Una bronchite bruttissima. La tosse che non smette. Il nuoto impossibile. E io, chiuso in casa, con le energie che non sanno dove andare, finché non mi sono imbattuto per caso in una piattaforma musicale.
Quarant'anni fa avevo scritto una canzone per un amico musicista. Mi aveva detto: "Davide, tu hai delle belle parole." Quel foglio era rimasto sepolto sotto mille libri. Il sogno si era addormentato, paziente, e aspettava.
Nel 1986 per fare musica dovevi saper suonare. Io avevo le parole, ma non gli accordi. Oggi la tecnologia ha abbattuto quella barriera, e io ho colto questa opportunità insieme a tutte le mie paure e le mie incertezze.
Ho fondato la mia etichetta indipendente: Moon Note. Lo faccio per me. Per quel ragazzo di vent'anni a cui dissero che aveva delle belle parole, e che ci ha messo quarant'anni per crederci davvero.